Post

Adolescenza violata: Ernst Ludwig Kirchner e Edvard Munch.

Immagine
Entrambi appartenenti al movimento dell'espressionismo tedesco Die Brucke, Ernst Ludwig Kirchner e Edvard Munch trattano un tema delicatissimo, ma ognuno lo rielabora a modo suo. Ernst Ludwig Kirchner in "Marcella" rende la donna passiva davanti al suo destino di essere una prostituta e lo si nota dal suo atteggiamento: ha le gambe accavallate, le braccia che coprono il pube e lo sguardo rivolto allo spettatore, di fatto assume una posa "sfacciata" e provocatoria. Marcella si trova già catapultata nel mondo degli adulti, è truccata, ma è ancora innocente e lo possiamo notare dal fiocco bianco che reca in testa.  La nudità del soggetto attrae lo sguardo, ma l’ampio utilizzo di colori acidi suggerisce la presenza di un ambiente malato, sporco e poco invitante, dove la donna è costretta a stare.  La malizia nei suoi occhi fa contrasto con la purezza che normalmente dovrebbe avere una bambina della sua età: lo scopo era quello di denunciare la corruzione della socie...

Sofonisba Anguissola e le sue seconde nozze con Orazio Lomellini

Immagine
Dopo la morte del suo primo marito, Fabrizio Moncada, a causa di un nubifragio in mare, Sofonisba Anguissola si trasferisce in Sicilia con il fratello Asrubale fino al 1579, anno in cui i due ripartono per stabilirsi a Livorno e successivamente a Genova, dove l’artista rimane per 35 anni.  Il soggiorno a Livorno non era previsto: Sofonisba e Asdrubale infatti, dovevano inizialmente sbarcare a Palermo, ma a causa del maltempo e della pericolosità del mare, furono costretti a fermarsi a Livorno.  È nel Natale del 1579 a Pisa che Sofonisba e Orazio Lomellini decido di sposarsi, contro il volere del fratello Asdrubale e della corte spagnola di cui era stata ospite anno prima. Di fatto, erano contrari alle nozze poiché non ritenevano Orazio, giovane capitano genovese, degno dell’Anguissola.  Dunque, il 24 Dicembre 1579, il duca di Firenze Francesco I de’ Medici scrive una lettera a Sofonisba:  “ Alla Signora Sofonisba Anguisciuola. Havendo inteso che Vostra Signoria si tr...

5 libri da leggere assolutamente se ami l’arte

Immagine
Quante volte vi siete trovati davanti al reparto libri di storia dell’arte in una libreria o biblioteca con la voglia di leggere qualcosa sull’argomento, ma senza sapere da dove partire?  Ti consiglio 5 libri da leggere assolutamente, a parer mio, se vuoi approcciarti all’arte, capirne qualcosa in più o se sei appassionato e vuoi coltivare questo interesse!  1. Lo potevo fare anch’io, Francesco Bonami Dalla trama: “ Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera d'arte contemporanea abbiamo "Questo lo potevo fare anch'io!". […] E se è vero che nell'ultimo secolo l'arte si è evoluta al punto da essere quasi irriconoscibile, Bonami ci fa capire una volta per tutte perché non è vero che potevamo farlo anche noi “.  Sicuramente un libro da tenere in considerazione se si vuole capire il perché Lucio Fontana realizza dei tagli sulle tele, o perché un oggetto che noi vediamo nella vita quotidiana possa diventare un’opera d’arte. Insomma, il contenuto non ...

Artemisia Gentileschi e il processo di stupro

Immagine
Nel Febbraio 1612, a Roma, iniziò il lunghissimo processo di accusa di stupro di Agostino Tassi, indetta da Orazio Gentileschi, nei confronti di Artemisia Gentileschi. I due si conobbero grazie al padre dell’artista, che affidò la figlia al pittore, esperto in paesaggi e prospettiva. Una notte, Tassi s’insinuò nella camera di Artemisia e la violentò. I due amanti intrapresero una relazione dopo che Agostino promise all’altra di sposarla, ma l’uomo era già sposato altrove e quando Orazio lo scoprì, denunciò Tassi alla corte pontificia. È proprio qui che inizia il processo, subito manipolato da Agostino Tassi attraverso la corruzione dei testimoni. Un sacerdote però, decise di dichiarare pubblicamente ciò che Tassi aveva confidato durante la confessione: l’avvenuta violenza su Artemisia e la manipolazione del processo. Ad Agostino dunque, venne richiesto l’immediato esilio da Roma, esilio che non avverrà mai.  Il processo fu dolorosissimo per Artemisia: venne sottoposta di forza a un...

Klimt. La Secessione e l’Italia.

Immagine
  Klimt. La Secessione e l’Italia.   La prima mostra del 2021 a cui sono potuta andare dopo la tragica pandemia che mi ha tenuta lontana dal mio posto felice per due anni.  È stata la prima volta che sono riuscita ad entrare a Palazzo Braschi...incredibile! Nonostante viva abbastanza vicina a Roma, non vi ero mai stata prima! La mostra e stata bellissima, e ammetto di essere un po' di parte in quanto Klimt è uno dei miei artisti preferiti. Piena di informazioni riguardanti lo sfondo storico in cui Gustav Klimt visse e realizzò le sue opere. Tra filmati e curiosità trascritte all'entrata di ogni stanza, ho potuto godermi a pieno la giornata insieme alla mia mamma, poverina ahimè, soggiogata dalla sottoscritta!

La Primavera di Sandro Botticelli

Immagine
La Primavera, opera realizzata da Sandro Botticelli nel 1480 usando la tecnica della tempera grassa su tavola, è custodita all’interno de Gli Uffizi a Firenze ed è la rappresentazione di un Eden umano. I personaggi raffigurati sono nove e sono immersi in un giardino fiorito circondato da una vegetazione varia, che comprende anche aranci ed alloro. Sulla destra si trova Zefiro, che possiede delle ali che sembrano quasi metalliche e provenire da un’altra dimensione. Egli è l’unico personaggio realizzato con una colorazione differente, un azzurro livido, che, personificando il vento della primavera, arriva in maniera violenta, piegando con forza i rami di alloro, ed aggancia con violenza Chloris, la quale viene fecondata da Zefiro stesso. Il dettaglio che ci fa intendere che la donna sia stata fecondata è il ramo di edera che esce dalla bocca di Chloris. Proseguendo troviamo poi Flora, dea delle fioriture, precedentemente Chloris, che possiede un viso bellissimo nordico ed un abito intera...